Non un'esperienza alla ricerca di mera
gloria o ricchezza, ma con la curiosità cognitiva di acquisire
nuove memorie su realtà appartenenti a un continente affascinante
e immenso.
25.000 kilometri in sella alla mountain bike,
dalle solitudini della Patagonia a quelle dell'Alaska. 25.000
km in bici, il mezzo di locomozione che Willy conosce meglio,
che ama di più, risalendo il continente americano dal più
profondo sud al più profondo nord.
L'itinerario prenderà 18 mesi (è una previsione), in compagnia
della capacità di essere se stesso e di portare con sé il
messaggio che Amnesty
International ha voluto affidargli a favore dei diritti
umani. Nel corso della sua avventura, Willy si farà ambasciatore
della campagna "NON SOPPORTIAMO LA TORTURA." lanciata l'ottobre
scorso con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica
mondiale sul grave problema della tortura. Ancora oggi, migliaia
di persone continuano a subire questa terribile pratica e
secondo i dati raccolti da Amnesty International negli ultimi
tre anni, la polizia commette torture e maltrattamenti in
oltre 150 paesi. Il legittimo diritto dell'uomo alla propria
libertà e dignità è il concetto base che ha spinto Willy ad
intraprendere questa avventura in bici.
Willy Mulonia, nato a Chiari (Brescia) il 29 agosto 1967,
diplomato Isef e istruttore di mountain biking oltre che di
nuoto, ha accumulato queste esperienze in mtb: Raid del Sahara
nel 1995, Crocodile Trophy nel 1998, Idita Bike nel 1999 e
nel 2000, 10° Rally sportivo del Kenya nel 2000. Il programma:
partenza febbraio 2001 da Ushuaia (Patagonia) e arrivo dopo
circa 18 mesi a Barrow (Alaska) per un totale di circa 25.000
km da pedalare. Qualche tappa da evidenziare: Deserto patagonico,
ghiacciaio Perito Moreno, Fitzroy e Cerro Torre, Cile.
Deserto dell'Atacama e Ande, Bolivia, Passo de Sico (4200
m slm). Perù, Messico, Colombia, Panama e Guatemala, Yucatan
e i siti Maya di Chichen Itza e Uxmal, Città del Messico e
il Paso de Cortes (3900 m slm), vulcano Popocatepetl. California
messicana con 1600 km di deserto, Cabo San Lucas a Tijuana.
States: Arizona e Grand Canyon, Monument Valley e la riserva
indiana Navajo, Utah, Wyoming, Parco Nazionale Yellowstone,
Rocky Mountains, Montana e Canada, l'Alberta, la British Columbia
e i Parchi Nazionali di Jasper e Banff e poi ancora lo Yukon
e il Klondike. Da qui due strade principali portano in Alaska:
la Alaska Highway e la Klondike Highway.
In questa avventura Willy viene supportato da: Amministrazione
Comunale di Brescia, Assessorato allo sport Provincia di Brescia,
Fondazione ASM Brescia, Vaude abbigliamento tecnico, Gialdini
Sport Brescia, Calzificio Galli di Chiari (Brescia), Cicli
MBR di Coccaglio (Brescia), VPM accumulatori Isso (Bergamo).
Info: Caterina 335 6686603, catecara@tiscalinet.it
Ufficio Stampa Amnesty International: Paola Nigrelli, press@amnesty.it