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Idita
Sport Extreme
Alaska, Anchorage
mc Grath 1999
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Rassegna Stampa - art. 03
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WILLY NELLA TORMENTA INSEGUITO DAI LUPI
La corsa di Willy Mulonia nelle nevi dell'Alaska continua:
il ciclofondista di Chiari -che in compagnia di un collega
basco sta partecipando all'Iditabike- l'altr'ieri era
sesto in classifica generale, nonostante un errore di
rotta per il quale aveva accumulato un ritardo di un'ora.
Dalle montagne dell'Alaska -in cui Iditabike (Idita, in
lingua indiana vuol dire località distante)- le notizie
sull'atleta clarense arrivano faticosamente: il cameraman
che segue Mulonia dispone di un telefono satellitare e
di un video alimentato con appositi accumulatori realizzati
dalla Pbb di Isso nella Bergamasca sponsor delle riprese,
ma le condizioni atmosferiche rendono difficilissime le
comunicazioni. Condizioni atmosferiche che hanno creato
due casi di ipotermia -si legge sul sito Internet di Iditabike-
e che hanno causato due valanghe nei pressi dei Rainy
Pass. La gara, comunque, continua: Willy Mulonia è regolarmente
transitato ai "cancelli" di Flathorn, Yentna, Skwentna.
Winter Lake e del Rainy Pass, da dove tuttavia (almeno
sino a ieri sera) non si hanno notizie della carovana
composta da ciclisti, sciatori fondisti, maratoneti che
partecipano a questa folle corsa sulle montagne dell'Alaska.
Non li vedevo ma li sentivo al punto che non mi sono fermato
per molte miglia neppure per fare pipì". Salendo verso
il nord dell'Alaska la temperatura scende e il ciclofondista
clarense ha dormito una notte da solo a 40 sotto zero
all'addiaccio. Raggiunto nella tarda mattinata Willy ha
raccontato che stava pedalando da più di undici ore, che
era molto stanco ma di ottimo umore e che la presenza
dell'operatore lo aveva notevolmente rincuorato: un incontro
che Modina definisce "commovente: l'abbiamo visto uscire
dal bosco pedalando stremato con il viso una maschera
di ghiaccio, stremato dopo oltre dieci ore in sella a
meno trenta sotto zero con addosso una giacca a vento
che il ghiaccio aveva ingessato indurendola come un baccalà"
Modina aggiunge che Willy gli ha detto: "Finalmente ho
trovato l'equilibrio con la bicicletta. Il mio pensiero
corre ad Antonella, la mia ragazza. Più si va avanti più
si va meglio: ho sgonfiato un poco le gomme e si riesce
a pedalare con maggiore continuità". Il gruppo si è compattato
al Rainy Pass: otto ciclisti che partianno insieme e che
cercheranno di avanzare nella notte approfittando dell'abbassamento
della temperatura che ha compattato la neve di una piccola
slavina: il prossimo appuntamento è a Nikolay dopo 180
chilometri in estrema solitudine. La gara continua con
Willy sempre più in corsa: e comunque vada sarà un successo.
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