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Rassegna Stampa - art. 03

WILLY NELLA TORMENTA INSEGUITO DAI LUPI

La corsa di Willy Mulonia nelle nevi dell'Alaska continua: il ciclofondista di Chiari -che in compagnia di un collega basco sta partecipando all'Iditabike- l'altr'ieri era sesto in classifica generale, nonostante un errore di rotta per il quale aveva accumulato un ritardo di un'ora. Dalle montagne dell'Alaska -in cui Iditabike (Idita, in lingua indiana vuol dire località distante)- le notizie sull'atleta clarense arrivano faticosamente: il cameraman che segue Mulonia dispone di un telefono satellitare e di un video alimentato con appositi accumulatori realizzati dalla Pbb di Isso nella Bergamasca sponsor delle riprese, ma le condizioni atmosferiche rendono difficilissime le comunicazioni. Condizioni atmosferiche che hanno creato due casi di ipotermia -si legge sul sito Internet di Iditabike- e che hanno causato due valanghe nei pressi dei Rainy Pass. La gara, comunque, continua: Willy Mulonia è regolarmente transitato ai "cancelli" di Flathorn, Yentna, Skwentna. Winter Lake e del Rainy Pass, da dove tuttavia (almeno sino a ieri sera) non si hanno notizie della carovana composta da ciclisti, sciatori fondisti, maratoneti che partecipano a questa folle corsa sulle montagne dell'Alaska.

Non li vedevo ma li sentivo al punto che non mi sono fermato per molte miglia neppure per fare pipì". Salendo verso il nord dell'Alaska la temperatura scende e il ciclofondista clarense ha dormito una notte da solo a 40 sotto zero all'addiaccio. Raggiunto nella tarda mattinata Willy ha raccontato che stava pedalando da più di undici ore, che era molto stanco ma di ottimo umore e che la presenza dell'operatore lo aveva notevolmente rincuorato: un incontro che Modina definisce "commovente: l'abbiamo visto uscire dal bosco pedalando stremato con il viso una maschera di ghiaccio, stremato dopo oltre dieci ore in sella a meno trenta sotto zero con addosso una giacca a vento che il ghiaccio aveva ingessato indurendola come un baccalà" Modina aggiunge che Willy gli ha detto: "Finalmente ho trovato l'equilibrio con la bicicletta. Il mio pensiero corre ad Antonella, la mia ragazza. Più si va avanti più si va meglio: ho sgonfiato un poco le gomme e si riesce a pedalare con maggiore continuità". Il gruppo si è compattato al Rainy Pass: otto ciclisti che partianno insieme e che cercheranno di avanzare nella notte approfittando dell'abbassamento della temperatura che ha compattato la neve di una piccola slavina: il prossimo appuntamento è a Nikolay dopo 180 chilometri in estrema solitudine. La gara continua con Willy sempre più in corsa: e comunque vada sarà un successo.
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