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Idita
Sport Extreme
Alaska, Anchorage
mc Grath 1999
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Rassegna Stampa - art. 02
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VITA DURA IN ALASKA
ISfortunato per aver sbagliato percorso ma determinato
a continuare nell'impresa, ancor pių convinto di prima.
Willy Mulonia, clarense che partecipa alla traversata
dell'Alaska in mountain bike - come ci riferisce via fax
l'amico Angelo Modina che lo segue insieme ad un altro
amico, Nello Charbonnier- ha percorso un sentiero sbagliato
uscendo da un bosco che finisce nello Yenton River durante
la seconda tappa della gara dopo che aveva concluso la
prima impiegando nove ore a percorrere 38 miglia: le ultime
dieci gli erano costate molto, nel cuore della notte,
con temperature fino a dieci gradi sotto zero. Scrive
Modina nel suo resoconto che Willy, dopo aver lasciato
la grande distesa ghiacciata del Flatorn Lake, si č ritrovato
da solo ed ha preso il sentiero che viene usato all'"Idita
road" la corsa per cani da slitta: "Non scorgendo altre
tracce di ruote - scrive Angelo Modina - ha capito di
non essere sulla strada giusta ed č tornato indietro perdendo
pių di un'ora. Benchč amareggiato per lo spreco di tempo,
ha forzato sui pedali nel letto ghiacciato dello Yenton,
attento a non infilare le ruote nella neve fresca
La bici Mata di Cunettone e l'attrezzatura tecnica di
Gialdini adventure hanno svolto egregiamente il loro dovere".
Gli amici Angelo e Nello nel frattempo avevano deciso
di proseguire in motoslitta fino al punto di controllo
percorrendo pių di 50 chilometri. In questo tragitto -racconta
Angelo- essi hanno superato con la motoslitta solo quattro
concorrenti. Tutti gli altri -alla partenza erano in ventinove
di cui 24 in bike, gli altri in slitta e sci, sci di fondo
e slitta e sci con cani- erano ancora attesi. Tornati
indietro, hanno trovato Willy che era gių di morale e
lo hanno rincuorato, spiegandogli che molti altri avevano
sbagliato percorso. Al calar della notte era a meno di
10 miglia dal ceckpoint: ha proseguito con l'aiuto di
una pila, giungendo al posto di controllo otto ore dopo
quando erano passate le 22 locali. Riscaldatosi e rifocillatosi,
dopo due ore č ripartito per il posto di controllo distante
60 chilometri. Durante la notte sono arrivati anche gli
altri due italiani. All'alba successiva č ripreso a nevicare.
Angelo e Nello sono ripartiti per raggiungere i concorrenti
dopo averci inviato il fax.
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